Una piccola condivisione

Enrico Maria Fantaguzzi

"Se penso a quante volte, ognuno di noi, nell'esporre una teoria o un progetto ha parlato di "nuovo punto di vista" o di "ottica innovativa" o altre migliaia di frasi con significati simili, credo che tutti dovremmo avere le idee chiare su cosa significa. Noto con stupore, che spesso il significato di "punto di vista" non è ben chiaro. Intendiamoci tutti rispondiamo alla domanda sul significato di punto di vista ma credo che non molti si siano soffermati sul significato più intrinseco di questo concetto.Io amo invece addentrarmi in questo concetto proprio perchè per me è l'unica modalità di affrontare la realtà.La nostra cultura parte dalla certezza che una realtà si vede e si tocca con mano, oppure si ascolta o si percepisce in qualunque altro modo e siamo pronti a difendere la nostra percezione davanti a chiunque altro la pensi diversamente. Anzi in presenza di una opinione differente dalla nostra alziamo le difese e peroriamo la nostra idea in modo quasi grottesco. Eppure ci è chiaro che il nostro mondo è tridimensionale che quindi la realtà ha per forza dei lati invisibili a noi perchè diametralmente opposti. Amiamo circondarci di persone che hanno una visione simile alla nostra ma questo continua ad impedirci di vedere i lati opposti della stessa realtà. Spesso eliminiamo se possiamo chi percepisce quella realtà in modo molto difforme dal nostro e ci autoconvinciamo che non aveva senso il suo punto di vista. Invece dovremmo bramare di avere vicino a noi persone capaci di vedere la realtà in modo molto differente dal nostro, perchè solo unendo le due visioni riusciremo ad avere una definizione della realtà migliore. La realtà viene da noi percepita attraverso i sensi quindi attraverso strumenti soggettivi e non oggettivi. La stessa realta affrontata per esempio da persone con un apparato sensoriale differente può essere completamente opposta alla nostra ma solo se siamo capaci di considerare una opportunità il loro punto di vista riusciremo ad avere una visione di quella realta più definita. Dunque diventa essenziale saper accogliere le persone non per come percepiscono la realtà ma perquanto questa visione è lontana dalla nostra. Le persone con autismo sono un training fantastico in questo senso perchè la loro visione è quasi certamente molto lontana dalla nostra. Possiamo dire che è come avere persone di un'altro mondo di fianco a noi. Insegnate ai vostri collaboratori ad accogliere persone con autismo e le loro famiglie e formerete una squadra capace di accogliere le opinioni diverse come una ricchezza".  Enrico Maria Fantaguzzi

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Insegnami a giocare

"Quando ti trovi di fronte a qualcosa di più grande di te, che necessariamente cambia la tua vita, hai due possibilità: fuggire o starci di fronte. Io e mio marito abbiamo scelto di stare di fronte alle difficoltà di nostro figlio e di rimboccarci le maniche per valorizzare le sue esperienze di vita e le nostre, come famiglia. È difficile, è un quotidiano difficile e studiato nei minimi particolari, ma il bello è saperlo trasformare in un’opportunità. Come questa." Marinella Drudi


"Insegnami a giocare"  è un blog che si occupa di attività educative, di logica e di motricità per tutti i bimbi, in particolare per quelli con autismo. Il segreto è la semplicità, fatta di piccoli passi e la costanza di saper trasformare ogni cosa in opportunità.


www.insegnamiagiocare.it